venerdì 24 giugno 2016

La posta elettronica

La posta elettronica (in inglese electronic-mail abbreviato in e-mail) serve per scambiare messaggi attraverso la rete internet. Essa offre molti vantaggi rispetto a quella tradizionale: può raggiungere una infinità di destinatari contemporaneamente in tutto il mondo, può essere ricevuta anche in assenza del destinatario, permette di allegare file multimediali (immagini, musica ed altro).
Per comunicare con la posta elettronica occorre disporre dell'accesso a Internet mediante un provider. Bisogna anche aprire presso il provider una casella di posta elettronica (mailbox), cioè una cartella sul server del provider in cui raccogliere e conservare i messaggi ricevuti e serve anche, ovviamente, un indirizzo di posta elettronica personale. Occorre, infine, un programma che gestisca la posta. Quest'ultimo è generalmente disponibile nella Home page del Provider.
Per inviare una e-mail il mittente scrive il messaggio, si collega ad Internet e lo spedisce. Il messaggio viene memorizzato nella casella postale del destinatario.
Per leggere una e-mail il destinatario si collega ad Internet, apre la sua casella di posta e legge e il messaggio.

L’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA

Un indirizzo di posta elettronica è composto da due parti separate dal simbolo @ (chiocciola): la prima parte indica il nome dell’utente, la seconda indica l’indirizzo del server ove risiede la casella di posta elettronica: nome.cognome@nome del server.dominio.

I PROGRAMMI DI POSTA ELETTRONICA

Vi sono programmi di posta elettronica, come Outlook Express di Microsoft, che risiedono sul proprio computer ed altri che sono forniti dal provider e risiedono quindi sul suo server.
Tra i programmi che risiedono sul computer citiamo Outlook Express di Microsoft, fornito generalmente assieme al pacchetto "Office".

LA POSTA ELETTRONICA VIA WEB

Il Provider che fornisce l’accesso a Internet, dispone generalmente anche di un programma per gestire la posta elettronica. Si può quindi scrivere e leggere messaggi sfruttando le potenzialità offerte dal Provider presso il quale abbiamo registrato il nostro indirizzo di posta elettronica.
La “Posta elettronica via Web” offre indubbi vantaggi rispetto all’uso di un SW che risiede sul nostro computer. Infatti in quest'ultimo caso è possibile inviare messaggi solo dal proprio computer (e riceverne solo dal proprio Provider).
Mediante la posta via Web è invece possibile operare da qualsiasi computer. Inoltre messaggi, allegati e Rubrica risiedono sul server del Provider e quindi ad essi si può accedere da qualsiasi computer, in un luogo qualsiasi.
Trattiamo qui brevemente due dei siti più diffusi: il sito del Provider www.libero.it e quello gestito da google, che ha indirizzo www.gmail.com.

CREARE UNA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA

Per accedere alla propria casella di posta elettronica è necessario prima creare un “account” presso il Provider che ci fornisce il collegamento. Un account costituisce quell'insieme di funzionalità, strumenti e contenuti attribuiti ad un utente.
Il termine account deriva dal gergo bancario, ed in inglese indica un conto in banca; qui serve per evidenziare la possibilità di usufruire di servizi che ha un utente registrato ed identificato presso un sito web, paragonabili a quelli offerti dal sistema bancario. Il sistema informatico è in grado di riconoscere l'identità del titolare di un account attraverso il Nome utente (univoco) e la Password.

Creare un nuovo account su gmail.com



1. Avviare Internet e collegarsi al sito "gmail.com".
2. Premere il pulsante “Crea un account”. Viene aperta una nuova finestra in cui inserire i dati necessari per attivare l'account.
3. Scrivere il proprio nome e cognome negli appositi spazi.
4. Scrivere il "Nome utente" dell'account. La forma tipica per il nome utente è "nome.cognome". Se vi è già un account con lo stesso nome il server di gmail lo fa presente; in questo caso è necessario cambiare il nome utente.
5. Scrivere la password nello spazio apposito (prenderne anche nota).
6. Ripetere la password nella casella sottostante; il server indica se la password scelta è efficace.
7. Completare le caselle con i dati personali (data di nascita, sesso, cellulare, indirizzo e-mail).
8. Scrivere nella casella indicata i caratteri visualizzati nell’immagine (24562632 nell’esempio). Questo serve per assicurarsi che la richiesta provenga da una persona fisica e non da un robot.
9. Mettere il segno di spunta nella casella che riporta le leggi che l’utente si impegna a rispettare.
10. Premendo "Passaggio successivo". l'account viene creato. Di seguito vengono chieste informazioni per gestire l'account.





WWW.GMAIL.COM


1. Collegarsi al sito internet del Provider www.gmail.com.
2. Scrivere il proprio nome utente (ad esempio: gianpaolo.michelutti@gmail.com) nella casella Nome utente.
3. Scrivere la password nella casella omonima.
4. Fare clic su Accedi.
La pagina iniziale di Gmail Posta in arrivo. La cartella contiene i messaggi ricevuti; essa risiede sul server del Provider.
Posta inviata. Conserva i messaggi inviati completi degli eventuali allegati quando ne è fatta esplicita richiesta Bozze. La cartella conserva i messaggi scritti, non completati e non inviati, in modo da poterli riprendere e completare per l'invio.
La rubrica, denominata "Contatti" è la cartella che raccoglie gli indirizzi di posta elettronica dell’utente e può essere consultata quando viene inviato un messaggio. Per accedere alla rubrica fare clic sulla scritta Gmail posta in alto a sinistra. Si apre un menu contenente 3 opzioni: fare clic su "Contatti".

Leggere i messaggi in Gmail

Per leggere un messaggio
1. fare clic su Posta in arrivo. la scritta appare in grassetto e di colore rosso quando vi sono dei messaggi da leggere.
2. Fare clic sul messaggio da leggere (i messaggi non ancora letti sono scritti in grassetto).
3. Per chiudere il messaggio fare clic sul tasto con il simbolo della freccia rivolta verso sinistra.

Scrivere un messaggio in Gmail

Fare clic sul pulsante rosso Scrivi posto nella zona sinistra della finestra. Viene aperta la finestra "Nuovo messaggio".
Digitare nella casella "A" l’indirizzo del destinatario.
Digitare l’oggetto del messaggio nella casella "Oggetto".
Scrivere il messaggio nell’area in basso.
Se non si devono allegare file al messaggio, fare clic sul tasto Invia.

Utilizzare la Rubrica

- Fare clic sulla lettera "A" della casella indirizzo. Viene aperta la finestra dei Contatti.
- Selezionare i contatti da aggiungere nella casella degli indirizzi e poi premere il pulsante "Seleziona".

Allegare un file

Per allegare un file fare clic sul simbolo della graffetta nella finestra "Nuovo messaggio". Compare
la finestra di dialogo che ci permette di selezionare il file da allegare.
- Selezionare uno o più file facendo clic sul loro nome e poi premere Apri. I nomi dei file allegati compaiono sopra la scritta “Allega file”: attendere che i file vengano trasferiti sul server del Provider (compare una barra di progresso che indica il procedere dell’operazione). Se si desidera allegare un altro file, fare clic di nuovo sulla graffetta.

- Per inviare il messaggio fare clic sulla scritta Invia.

Google: il motore di ricerca per eccellenza

CERCARE INFORMAZIONI SUL WEB

1. Scrivere l’indirizzo URL del motore di ricerca: www.google.it
2. Digitare nella casella di ricerca le parole chiave da cercare (ad esempio: unitre sesto calende).
3. Premere il tasto INVIO della tastiera.
Il motore di ricerca restituisce un elenco di siti in ordine decrescente di attinenza. Per ogni sito viene indicato il titolo, uno stralcio del contenuto ed il link per potersi ad esso collegare. Fare clic sul link che interessa.

CERCARE LE IMMAGINI

Aperta la Home Page di Google, fare clic sulla voce Immagini del menu di Google.
Digitare nella casella di ricerca le parole chiave da cercare (nell'esempio: volpe disegni).
Fare clic sul pulsante con la lente o premere il tasto INVIO della tastiera.
Google visualizza una numerosa serie di immagini attinenti alla parola digitata.

SALVARE LE IMMAGINI

Fare clic sull'immagine da salvare: verrà mostrata una pagina contenente la sola immagine selezionata ed eventualmente una serie di immagini attinenti.
Fare clic sull'immagine con il tasto destro del mouse per aprire un menu di scelta rapida e scegliere l'opzione "Salva immagine con nome". Viene visualizzata la finestra di dialogo "Salva immagine".
Salvare l'immagine con il nome proposto o con un altro a scelta, nella cartella proposta (la cartella Immagini dell'utente connesso) oppure scegliere una cartella diversa.
In alternativa al metodo descritto si può fare clic sulla scritta "Visualizza immagine" posta nella parte destra della finestra e poi scegliere l'opzione del menu File-Salva con nome.


I motori di ricerca e la vanigazione

CONNETTERSI A INTERNET

Per collegarsi ad Internet è necessario disporre di una linea telefonica tradizionale, o meglio una linea digitale come la linea ADSL.
Un modem per connettere il PC alla linea telefonica o alla linea ADSL.
Un fornitore (Provider) che mi assicura l’accesso alla rete Internet (ISP).
Un software per “navigare” chiamato Browser.

AVVIARE IL MODEM

Le modalità con cui avviene il collegamento non sono le stesse per tutti i sistemi attualmente in uso. Non è dunque possibile indicare una procedura generale.

NAVIGARE IN INTERNET

Navigare significa spostarsi all’interno del Web da una pagina ad un’altra. Per “navigare” in Internet è necessario disporre di un programma applicativo chiamato Browser.

I BROWSER PIÙ DIFFUSI

Microsoft Internet Explorer: è il Browser fornito con il S.O. Windows. Secondo Microsoft, con Internet Explorer la navigazione è più rapida e al sicuro da virus, spyware e download dannosi.
Mozilla Firefox : è progettato da una comunità mondiale dedita allo sviluppo di software libero e Open Source e di tecnologie in grado di migliorare la navigazione sul Web. Gli sviluppatori operano affinché il Web rimanga una risorsa globale condivisa, convinti che l'utilizzo di standard aperti contribuisca a diffondere e a rafforzare l'innovazione.
Google Chrome (consigliato!): secondo il fornitore è progettato per essere veloce in ogni aspetto: si avvia velocemente dal desktop, carica le pagine web in un attimo ed esegue velocemente complesse applicazioni web. Google Chrome ha molte utili funzioni integrate, fra cui ad esempio la traduzione nel browser. Da esso si può inoltre accedere alle applicazioni Google tipiche, quali Ricerca Immagini e video, Mappe, Gmail.

I MOTORI DI RICERCA

Un motore di ricerca è un sito Internet che ha lo scopo di aiutare gli utenti a trovare “in rete” le informazioni richieste. Il risultato della ricerca è un elenco dei siti Internet collegati all’argomento cercato. Ecco i più noti motori di ricerca:
  • google.it: potente motore di ricerca di livello mondiale,
  • yahoo.it: valida alternativa al motore di ricerca google,
  • virgilio.it: il più conosciuto motore di ricerca italiano,
  • bing.com: il nuovo motore di ricerca della Microsoft.

La rete internet e il web

CHE COS'È INTERNET

Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro, Internet è la più grande rete di computer attualmente esistente, motivo per cui è definita "rete globale“ o semplicemente “rete”.
Chiunque disponga di un computer può accedere ad Internet ed utilizzare i suoi servizi, appoggiandosi a un fornitore detto Provider (ISP= Internet Service Provider), che fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazione dedicata (ADSL - Asymmetric Digital Subscriber Line) o una linea telefonica tradizionale.
L'origine di Internet risale agli anni sessanta, quando gli Stati Uniti misero a punto, durante la guerra
fredda, un nuovo sistema di difesa e di controspionaggio.
La prima pubblicazione scientifica in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è del 1962, dei ricercatori del MIT Licklider e Clark, che danno anche un nome alla rete da loro teorizzata: "Intergalactic Computer Network".
Nel 1991 il governo degli Stati Uniti d'America emana la High performance computing act, la legge con cui per la prima volta viene prevista la possibilità di sfruttamento commerciale della rete Internet fino a quel momento destinata al mondo scientifico.
Le tappe:
• 1969 - Nasce il progetto ARPANET, finanziato dalla DARPA (Agenzia per i Progetti di ricerca avanzata per la Difesa). La rete collegava quattro poli universitari.
• 1970-1980 - In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, a partire da Francia, Norvegia e Inghilterra. L'Italia fu il terzo Paese in Europa a connettersi in rete, dopo Norvegia e Inghilterra; la
connessione avvenne dall'Università di Pisa.
• 1991 - Presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definisce il protocollo HTTP (Hyper Text Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'utilizzo di rimandi (link). Nacque così il World Wide Web.
• 1993 - Viene realizzato Il primo browser con caratteristiche simili a quelli attuali, il Mosaic. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Il CERN decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del World Wide Web in modo che sia liberamente implementabile da chiunque.

CHE COSA È IL WEB

World Wide Web (WWW), più spesso abbreviato in Web, significa Grande Ragnatela Mondiale. È uno spazio elettronico e digitale di Internet destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali (testi, immagini, audio, video, ipertesti, ecc.), a scaricare (download) programmi, dati, applicazioni, videogiochi, ecc.). Tale spazio elettronico e tali servizi sono resi disponibili attraverso particolari computer di Internet chiamati server web.
I contenuti del Web sono organizzati nei cosiddetti siti web a loro volta strutturati nelle cosiddette pagine web, collegate fra loro attraverso i cosiddetti link (collegamenti), che permettono di accedere ad un'altra pagina web cliccandoci sopra con il mouse.

L’INDIRIZZO WEB

Tutti i siti web sono identificati dal cosiddetto indirizzo web, una sequenza di caratteri univoca chiamata URL (Uniform Resource Locator).
L'indirizzo è formato dalle seguenti parti.
HTTP: (=Hyper Text Transfer Protocol) è il protocollo, cioè una sorta di linguaggio, utilizzato per trasmettere le pagine Web (trasferimento ipertestuale). È seguito dal simbolo "due punti" e due barre inverse.
www: (World Wide Web, più spesso abbreviato in Web) significa Grande Ragnatela Mondiale. È uno spazio virtuale destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali. È seguito da un punto.
nome del sito: indica il nome del sito a cui intendiamo collegarci. È seguito da un punto.
dominio: è un suffisso che completa l’indirizzo del Server e indica la nazione (it = Italia) o il tipo di
organizzazione a cui si fa riferimento. Ecco alcuni esempi:
  • gov le agenzie di governo edu Centri educativi
  • org Organizzazioni (senza scopo di lucro) mil Militare
  • com Attivita 'commerciale net Organizzazioni di rete

mercoledì 22 giugno 2016

Office Word: stampare un documento

IL COMANDO STAMPA

Per stampare il documento fare clic sul pulsante di Office e poi sulla voce Stampa. Nel pannello posto alla desta del menu sono elencate tre opzioni: Stampa, Stampa immediata e Anteprima di Stampa.

Stampa immediata

Fare clic su Stampa immediata per stampare l’intero documento sulla stampante predefinita utilizzando le opzioni di stampa predefinite.

Stampa

Il comando Stampa apre la finestra di dialogo "Stampa", che consente di selezionare la stampante, il numero di copie e altre opzioni prima della stampa.

Anteprima di Stampa

Consente di visualizzare le pagine in anteprima e modificarle prima della stampa. Questa opzione è di scarsa utilità quando la visualizzazione scelta per il documento è "Layout di stampa".
Se si deve modificare le opzioni di stampa bisogna dunque utilizzare il comando Stampa.
  • Fare clic sul pulsante di Office
  • Fare clic su Stampa e scegliere l’opzione Stampa, per accedere alla finestra di dialogo Stampa.

La finestra di dialogo Stampa consente di selezionare la stampante, il numero di copie, le pagine
da stampare, di accedere alle proprietà della stampante ed altro ancora






Office Word: inserire un'immagine




Per inserire un'immagine è consigliabile (ma non necessario) portare il cursore nella posizione in
cui si desidera inserirla, fare clic sulla scheda "Inserisci" e poi sul pulsante "Immagine" del gruppo
"Illustrazioni".
Word apre la finestra di dialogo "Inserisci immagine", che è del tutto simile alla finestra "Apri"
vista in precedenza per aprire un file salvato su un dispositivo di memoria.
La cartella predefinita in Word (ma si può personalizzare) è la cartella "Immagini" del gruppo "Raccolte". Se si desidera aprire una cartella diversa bisogna agire sulla struttura ad albero delle
risorse del computer contenuta nel "Riquadro di spostamento".
Per inserire l'immagine fare clic sull'immagine per selezionarla e poi fare clic su "Inserisci", oppure
fare doppio clic sull'immagine.
A questo punto l'immagine è stata inserita nel documento, e nella barra del titolo è comparsa una
nuova la scritta su sfondo sfumato in rosso "Strumenti immagine": si tratta di una nuova scheda
che permette di accedere agli strumenti necessari per gestire l'immagine. Attenzione! La scheda
viene attivata solo quando si fa clic sull'immagine inserita!

TRASCINARE L'IMMAGINE


L'immagine è "in linea con il testo": si può spostare avanti o indietro sulla riga di testo, ma non si
può trascinare con il mouse in una posizione diversa.
Per poter trascinare l'immagine in una posizione qualsiasi bisogna fare clic sull'immagine e poi fare clic sulla casella di riepilogo "Disposizione testo" del gruppo "Disponi" della scheda Strumenti immagine-Formato e scegliere l'opzione "Incorniciato" oppure "Ravvicinato".
Ora si può trascinare l'immagine nella posizione desiderata, mentre il testo le si dispone attorno.

RIDIMENSIONARE L'IMMAGINE


Le dimensioni dell'immagine possono essere poco adatte allo spazio a disposizione, per cui può essere necessario ingrandirla o rimpicciolirla. Per ridimensionare l'immagine si devi:
  • fare clic sull'immagine per selezionarla;
  • portare il puntatore del mouse su una delle 4 maniglie poste in corrispondenza degli angoli dell'immagine (in basso a sinistra nell'esempio) finché assume la forma di una doppia freccia inclinata, fare clic e trascinare con il mouse.


Se si trascina l'immagine utilizzando le "maniglie" poste a metà dei lati l'immagine viene deformata: le maniglie poste sui lati verticali variano infatti solamente la larghezza dell'immagine, mentre quelle poste sui lati orizzontali ne variano l'altezza.

lunedì 20 giugno 2016

Office Word: la formattazione del testo 2

CAMBIARE IL COLORE DEL CARATTERE

  

Il colore del carattere è importante quanto lo stile per evidenziare una porzione di testo ed è ancor più utile se si intende stampare il documento e si dispone di una stampante a colori. La stampa in toni di grigio (come quella di una stampante laser in B/N) potrebbe dare risultati mediocri quando si usano caratteri colorati.

Per modificare il colore di una porzione di testo:
  • selezionare il testo interessato .
  • Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  • Nel gruppo Carattere, fare clic sulla piccola freccia posta alla destra della casella “Colore carattere”, il cui simbolo è una "A" sottolineata con il colore selezionato; si apre un menu a tendina con la tavolozza dei colori disponibili.
  • Scegliere dalla tavolozza il colore desiderato, facendo clic con il tasto sinistro del mouse.

Per capire quale attributo sia stato applicato al testo è sufficiente portare il cursore del mouse all’interno del testo ed osservare sulla Barra multifunzione quali sono gli attributi evidenziati.

ALLINEAMENTO DEL TESTO


L’allineamento di un paragrafo determina come questo si posiziona orizzontalmente tra i margini
sinistro e destro.
L’allineamento a sinistra fa sì che il testo di ciascuna riga inizi sempre nella medesima posizione rispetto al margine sinistro, concludendosi a destra in modo non allineato, perché Word andrà automaticamente a capo quando non c’è spazio sufficiente per la parola digitata.
L’allineamento a destra fa sì che il testo di ciascuna riga termini sempre nella medesima posizione rispetto al margine destro, iniziando a sinistra in modo non allineato.
L’allineamento centrato dispone il testo in modo che ogni riga lasci uno spazio identico a sinistra e a destra rispetto ai margini.
Quando un paragrafo è giustificato Word adegua la larghezza degli spazi per far si che ogni riga sia
perfettamente allineata sia con il margine sinistro che con il margine destro.
Per allineare il paragrafo:
  • Posizionare il cursore all’interno del paragrafo da allineare. Se si desidera allineare più paragrafi è necessario selezionarli.
  • Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  • Nel gruppo Paragrafo, fare clic sull’allineamento che si desidera applicare al paragrafo

LA SPAZIATURA DEL TESTO



L’interlinea è la quantità di spazio verticale tra le righe del medesimo paragrafo.
Per modificare la spaziatura delle righe di un paragrafo:
  • posizionare il cursore all’interno del paragrafo. Se si desidera cambiare la spaziature di più paragrafi è necessario selezionarli.
  • Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  • Fare clic sullo strumento “Interlinea” del gruppo Paragrafo.
  • Scegliere il valore che si desidera applicare al paragrafo.


E’ possibile modificare l’interlinea del testo anche dalla finestra di dialogo “Paragrafo”, che viene visualizzata facendo clic sul piccolo pulsante con una freccia inclinata, collocate nell’angolo inferiore destro del gruppo Paragrafo. Questa finestra permette di modificare anche altri parametri, quale la spaziatura "Prima" e "Dopo" il paragrafo.

Office Word: la formattazione del testo

FORMATTARE IL TESTO

La formattazione del testo migliora l’aspetto del documento. Formattare il testo significa attribuire
ai caratteri una tipologia (font), una dimensione ed uno stile specifici.
Con il termine Font si identifica un insieme di caratteri che risponde a determinate caratteristiche
tipografiche ed estetiche al quale è stato attribuito un nome. Questo insieme comprende lettere,
numeri e simboli di vario genere.
In Word è possibile scegliere più font all’interno di uno stesso documento, ad esempio si può usare una font per i titoli, una per i sottotitoli, un’altra per il testo “normale”.
Cambiare la font serve ad aumentare la leggibilità del documento ed a focalizzarne i punti salienti.

CAMBIARE IL TIPO DI CARATTERE (FONT)



In Word sono disponibili parecchi font di caratteri, che sono accessibili attraverso la scheda Home, gruppo Carattere della Barra multifunzione.
Per cambiare il tipo di carattere
1. selezionare il testo da formattare. Se si deve formattare una singola parola è sufficiente fare clic col mouse all’interno della parola.
2. Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
3. Nel gruppo Carattere fare clic sulla piccola freccia posta alla destra della casella di riepilogo che indica il Tipo di carattere in uso; si apre un menu a tendina che elenca i tipi di carattere disponibili. In alto vi sono quelli usati più di recente.
4. Scorrere (se necessario utilizzando la barra di scorrimento verticale) l’elenco dei font e selezionare quello desiderato, facendo clic sul suo nome.
Per selezionare un font o per cambiare la dimensione del carattere si può anche utilizzare la Barra di formattazione rapida, che viene visualizzata ogni volta che si seleziona un testo.

CAMBIARE LA DIMENSIONE DEL CARATTERE


Per dimensioni del font si intende l’altezza del carattere in “punti”. Più alto è questo valore, maggiore risulta l’altezza reale del carattere (anche quando verrà stampato).

Le dimensioni maggiori vanno in genere attribuite ai titoli, quelle minori al corpo del testo.
Per cambiare la dimensione del carattere:
  1. selezionare il testo interessato . Se si deve formattare una singola parola è sufficiente fare clic col mouse all’interno della parola.
  2. Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  3. Nel gruppo Carattere, fare clic sulla piccola freccia posta alla destra della casella di riepilogo.
  4. Dimensione carattere, che indica la dimensione corrente; si apre un menu a tendina che elenca le dimensioni di carattere disponibili.
  5. Scorrere (se necessario utilizzando la barra di scorrimento verticale) l’elenco delle dimensioni e selezionare quella desiderata.

CAMBIARE LO STILE DEL CARATTERE: GRASSETTO, CORSIVO E SOTTOLINEATO


In Word è possibile modificare l’aspetto di un font per dare più enfasi al testo. Gli attributi più spesso utilizzati sono il grassetto, il corsivo ed il sottolineato.
Il grassetto è utile per richiamare l’attenzione del lettore, come nel caso di un titolo o di un sottotitolo o dell’oggetto di una lettera.
Il corsivo viene utilizzato per evidenziare parole od espressioni aventi particolare significato nel contesto del documento.
Per la sottolineatura il menu a tendina associato al pulsante offre un’ampia scelta di ottolineature. Per aprire il menu fare clic sulla piccola freccia posta alla destra del simbolo "S".
È consigliabile applicare gli attributi in modo distribuito nel documento, in quanto un eccessivo affollamento degli stessi ne riduce l’efficacia.
Per cambiare lo stile del carattere:
  • Selezionare il testo interessato e fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  • Nel gruppo Carattere, fare clic sul comando che indica lo stile desiderato: (G) Grassetto, (C) Corsivo o (S) Sottolineato.

domenica 19 giugno 2016

Office Word: metodi di selezione (taglia, copia e incolla)



In Word il testo può essere selezionato utilizzando l’area vuota del margine sinistro, detta area di selezione; portando il puntatore del mouse su questa area esso prende la forma di una freccia inclinata. Il numero di clic effettuai in quest’area determina l’estensione del testo selezionato.
Selezionare una riga. Portare il puntatore del mouse alla sinistra della riga e fare un solo clic.
Selezionare un paragrafo. Portare il puntatore del mouse alla sinistra del paragrafo e fare doppio clic.
Selezionare l’intero documento. Portare il puntatore del mouse nell’area di selezione e fare triplo clic.
Selezionare più righe. Portare il puntatore del mouse alla sinistra della prima riga da selezionare, fare clic e trascinare il puntatore verso il basso fino all’ultima riga da selezionare.

TAGLIA, COPIA, INCOLLA

Quando si lavora con un documento può sorgere la necessità di dover copiare e spostare del testo
portandolo in un’altra posizione sul documento stesso o su un altro documento.
Spostare un testo significa rimuoverlo dalla posizione originale e collocarlo in una nuova posizione.
Copiare un testo può essere utile quando vi è la necessità di ripetere più volte lo stesso testo.
Per spostare un testo si utilizzano i comandi Taglia – Incolla, mentre per copiare un testo in
un’altra locazione o in più locazioni si utilizzano i comandi Copia - Incolla.
I comandi Taglia, Copia e Incolla si possono attivare facendo clic sui rispettivi pulsanti della scheda
Home gruppo Appunti, oppure facendo clic col tasto destro del mouse per aprire il menu di scelta
rapida e poi fare clic su una delle opzioni Taglia, Copia e Incolla.

COPIARE UN TESTO IN UN’ALTRA LOCAZIONE

Comandi Copia e Incolla
Selezionare il testo che si desidera copiare.
Premere il comando Copia della scheda Home, gruppo Appunti.
Spostare il cursore nel punto dove si desidera inserire il testo copiato e premere il comando Incolla della scheda Home, gruppo Appunti.

SPOSTARE UN TESTO IN UN’ALTRA LOCAZIONE

Comandi Taglia e Incolla
Selezionare il testo che si desidera spostare.
Tagliare il testo premendo il comando Taglia della scheda Home, gruppo Appunti.
Spostare il cursore nel punto dove si desidera inserire il testo tagliato e premere il commando Incolla della scheda Home, gruppo Appunti.
I comandi Copia, Taglia, Incolla si possono impartire anche mediante la tastiera, utilizzando il tasto di controllo Ctrl (Copia → Ctrl C, Taglia Ctrl X, Incolla Ctrl V)

TRASCINARE UN TESTO COL MOUSE

Selezionare il testo che si desidera trascinare.
Portare il puntatore del mouse sopra il testo selezionato in una posizione qualsiasi; esso assumerà la forma di una freccia con la punta inclinata verso sinistra.
Trascinare il testo nella posizione desiderata.

Se premiamo il tasto Ctrl della tastiera prima di trascinare con il mouse il testo viene duplicato, cioè viene copiato ed incollato nella nuova posizione.

Office Word: muoversi nel testo


Come è noto, il cursore è quel trattino vertical lampeggiante che segnala la posizione in cui ci troviamo all’interno di un testo, ovvero il punto in cui verrà inserito il testo.
Vi sono diverse modalità per spostare il cursore all’interno di un testo.
ATTENZIONE! Non è possibile spostare il cursore all’esterno del testo digitato, anche se la pagina sulla quale stiamo scrivendo mostra ancora dello spazio libero verso il basso.
Il cursore può essere spostato utilizzando sia il mouse che la tastiera.
Con il mouse. È sufficiente Portare il puntatore del mouse nella posizione desiderata e fare clic.
Con la tastiera. Con i tasti freccia ci si può spostare di un carattere verso destra / sinistra o di una riga sopra / sotto; con il tasto Home il cursore va all’inizio della riga, il tasto Fine per andare alla fine della riga.
La tabella mostra una sintesi delle molte possibili combinazioni, utilizzando anche il tasto di controllo Ctrl.

FAR SCORRERE IL TESTO IN WORD


Far scorrere il testo nella finestra di Word utilizzando il mouse e la barra di scorrimento vertical ed orizzontale. Sono disponibili le seguenti modalità.
A. Fare clic sulla freccia di scorrimento verso l’alto per arretrare di una riga ad ogni clic.
B. Fare clic nella zona soprastante la casella di scorrimento verticale per arretrare di una schermata ad ogni clic.
C. Trascinare la casella di scorrimento con il tasto sinistro del mouse per spostare il testo  all’interno della finestra.
D. Fare clic nella zona sottostante la casella di scorrimento verticale per avanzare di una schermata ad ogni clic.
E. Fare clic sulla freccia di scorrimento verso il basso per avanzare di una riga ad ogni clic.
F. Fare clic sulla doppia freccia rivolta verso l’alto per arretrare di una pagina ad ogni clic.
G. Fare clic sulla doppia freccia rivolta verso il basso per avanzare di una pagina ad ogni clic.

SELEZIONARE IL TESTO

Per apportare qualunque modifica ad un testo bisogna innanzitutto selezionarlo. Il testo selezionato appare evidenziato su sfondo azzurro. Con il mouse e la tastiera si possono selezionare caratteri, parole, frasi, paragrafi ed interi documenti. Una volta selezionato il testo, si può operare su di esso in vari modi, ad esempio:
  • si può cambiare la grandezza e l’aspetto dei caratteri del testo selezionato;
  • si può cambiare l’allineamento del testo selezionato;
  • si può sostituire il testo selezionato con uno nuovo; la sostituzione interesserà solo la parte selezionata, che verrà cancellata e sostituita dal nuovo testo;
  • si può spostare il testo selezionato in un’altra locazione.

SELEZIONARE IL TESTO CON IL MOUSE

Selezione di una parola. Portare il cursore sulla parola da selezionare e fare doppio clic. Selezione di un paragrafo. Portare il cursore all’interno del paragrafo da selezionare e fare triplo clic.

Selezione di un blocco di testo

metodo A (è il metodo più semplice ed intuitivo):
- Portare il puntatore del mouse alla sinistra del primo carattere da selezionare (in alto a sinistra) e fare clic con il tasto sinistro.
- Mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse, far scorrere il puntatore del mouse sul testo che si desidera selezionare (in fondo a destra).
- Alla fine rilasciare il tasto del mouse.
metodo B (comodo per selezioni di grandi dimensioni)
- Portare il cursore alla sinistra del primo carattere da selezionare facendo clic in quel punto con il tasto sinistro del mouse e poi rilasciare il tasto del mouse.
- Portare il puntatore del mouse alla fine della selezione desiderata (non fare clic).
- Premere il tasto Maiuscolo della tastiera e fare clic alla fine della selezione desiderata.
Selezione multipla.
Si possono selezionare porzioni di testo non contigue mantenendo premuto il tasto Ctrl.

SELEZIONARE IL TESTO CON LA TASTIERA


In generale per selezionare il testo con la sola tastiera si può
- portare il cursore alla sinistra del primo carattere da selezionare;
- premere e mantenere premuto il tasto Maiuscolo;
- spostarsi alla fine della selezione utilizzando i tasti freccia della tastiera (o anche i tasti Fine, pag su e pag giuù)

Per selezionare l’intero documento fare clic sulla voce Seleziona tutto dalla scheda Home, gruppo Modifica. La tabella mostra una sintesi delle molte possibili combinazioni, utilizzando anche il tasto Shift (Maiuscolo) ed il tasto di controllo Ctrl.

sabato 18 giugno 2016

Office Word: aprire un documento

APRIRE UN DOCUMENTO NUOVO

Per aprire un documento nuovo:
  • fare clic sul pulsante Office.
  • Fare clic sulla voce "Nuovo“; appare una finestra di dialogo.
  • Fare doppio clic su "Documento vuoto".

APRIRE UN DOCUMENTO ESISTENTE

Per aprire un documento esistente fare clic sul Pulsante di Office, per visualizzare il menu collegato. Se il documento è elencato nella parte destra della finestra del menu sotto la voce  Documenti recenti", si può aprire il documento facendo clic sul suo nome.
Se il file non è elencato fare clic sulla voce Apri per visualizzare la finestra di dialogo “Apri” che
consente di localizzare ed aprire il file. La finestra "Apri" è del tutto simile alla finestra "Salva con

nome" vista in precedenza.


La finestra di dialogo "Apri"


Il pannello alla destra della finestra è analogo al "Riquadro di spostamento" di "Computer" e
permette di scegliere nel modo già visto la cartella nella quale si trova il file da aprire.
La casella "Tutti i documenti di Word" permette di filtrare i file in base al formato. L'opzione predefinita elenca nel pannello di destra della finestra tutti i documenti compatibili con Word.
Anche la casella "Nome file" può" essere utilizzata per filtrare i file da visualizzare.
Ad esempio se cerchiamo un file il cui nome comincia per "E" possiamo scrivere nella casella "Nome file" la lettera "E" e Word ci compila un elenco dei file contenuti nella cartella aperta che iniziano con tale lettera.
Le due caselle, comunque, possono essere trascurate.

Per aprire il file

- Individuare ed aprire la cartella ove si trova il file, agendo sulla struttura ad albero delle risorse
del computer presente nel "Riquadro di spostamento".
- Ora nel vasto pannello di destra della finestra di dialogo è mostrato il contenuto della cartella
che è stata aperta, e che contiene anche il file da aprire.
- Fare doppio clic sul nome del file da aprire, oppure fare clic sul nome e poi premere il pulsante
Apri.


giovedì 16 giugno 2016

Office Word: salvare un documento

PERCHÉ SALVARE IL DOCUMENTO ?

Il documento che è stato digitato nella finestra di Word viene memorizzato nella memoria RAM, che è una memoria a disposizione del processore del computer. Come abbiamo visto, quando il computer viene spento tutto il contenuto della memoria RAM viene perso e dunque tutto il lavoro
fatto andrebbe sprecato.
Pertanto per conservare il testo che è stato scritto (o qualsiasi altro lavoro) bisogna SALVARLO,
cioè memorizzarlo su un supporto di memoria permanente, come un DISCO rigido.
Anzi, per evitare di perdere il lavoro fatto, è buona norma salvare il documento di frequente (ad esempio ogni dieci minuti), in modo da non dover rifare da capo tutto il lavoro se viene a mancare la corrente o si blocca il computer. Questa funzione può essere eseguita in modo automatic anche da Word se la corrispondente casella è abilitata nella scheda Opzioni di Word.
Vi sono 2 comandi in Word per salvare il documento. Salva. Salva il documento corrente mantenendone il nome e la collocazione sul disco rigido; quando si salva il documento con questa
modalità, la versione precedente viene cancellata.
Salva con nome. Permette di salvare il documento su cui si sta operando con un nome a scelta e di collocarlo in una cartella a scelta.
Se si sta operando su un documento che è stato precedentemente aperto ed il nome che si è scelto è diverso da quello che il documento aveva quando è stato aperto, il vecchio document viene chiuso, ma non cancellato (resta memorizzato sul disco con il vecchio nome), mentre rimane aperto quello salvato con il nuovo nome.
La prima volta che un documento viene salvato (cioè quando non ha ancora un nome, ma solo il
nome provvisorio "Documento1") viene sempre visualizzata la finestra Salva con nome anche se si
è scelta l’opzione Salva. Quando si è già salvato almeno una volta il documento è sufficiente utilizzare il comando Salva. Il pulsante Salva della Barra di accesso rapido ha le stesse funzioni della voce Salva del pulsante di Office. Per salvare un documento per la prima volta.


 PER SALVARE UN DOCUMENTO PER LA PRIMA VOLTA

  • Fare clic sul Pulsante di Office per aprire il relativo menu.
  • Fare clic sulla voce del menu Salva con nome. Appare la finestra di dialogo "Salva con nome", che consente di scegliere in quale cartella collocare il file e con quale nome salvarlo.

La finestra di dialogo della figura si riferisce all'uso di Word 2007 con il SO Windows 7. Con altri SO
la finestra ha un aspetto diverso, anche se le funzioni sono simili. La finestra ha una struttura che ricorda quella di Risorse del Computer ed è analoga a quella descritta per il "Blocco note".
La finestra di dialogo "Salva con nome"
Il pannello alla destra della finestra è analogo al "Riquadro di spostamento" di "Computer" e
permette di scegliere nel modo già visto la cartella di destinazione nella quale salvare il file. Nella parte superiore della finestra sotto alla barra del titolo c'è la Barra degli indirizzi, una casella di riepilogo che mostra il percorso ed il nome della cartella aperta e la Casella di ricerca, che permette la ricerca di file e cartelle. Appena al di sotto c'è la Barra degli strumenti, simile a quella dell'applicazione "Computer".
La Barra degli indirizzi mostra il nome della cartella aperta: quando si salva un documento nuovo per la prima volta è la cartella predefinita in Word. Se invece si salva un documento aperto in precedenza o salvato in precedenza, la casella ci indica il nome della cartella dove il file era stato salvato in precedenza.
Nella parte inferiore della finestra Salva con nome c'è una casella di testo alla destra della scritta
“Nome file” per inserire il nome del file da salvare.
La casella di riepilogo "Salva come" permette di scegliere il formato con il quale salvare il documento. Quello predefinito in Word 2010 ha l'estensione "docx", quello delle versioni precedenti Word 97-2003 ha l'estensione "doc", mentre il formato "pdf" è molto utilizzato per scambiare documenti su Internet. Vi sono, ovviamente, anche altri formati disponibili.


Per cambiare il formato fare clic sulla piccola freccia all'estremità destra della casella per aprire il menu a tendina e poi fare clic sul formato desiderato (consigliamo di mantenere il formato predefinito, che permette di salvare tutti gli effetti grafici che Word 2007 è in grado di produrre).
Riepilogando, per salvare un file per la prima volta, o per salvarlo successivamente cambiandone il
nome o la collocazione, si devono effettuare le seguenti operazioni.
1. Individuare ed aprire la cartella ove si desidera salvare il file, agendo sulla struttura ad albero visualizzata del "Riquadro di spostamento".
2. Scegliere il formato del file utilizzando la casella di riepilogo "Salva come:". ("docx" è quello predefinito per Word 2007).
3. Scrivere il nome del file nella casella “Nome file:”.
4. Premere il pulsante Salva.
Per salvare un documento già memorizzato su disco senza cambiarne il nome o la collocazione, è
sufficiente fare clic sulla voce Salva del pulsante di Office.

CHIUDERE UN DOCUMENTO

Per chiudere il documento, fare clic sul pulsante Office e scegliere la voce "Chiudi".
Il documento viene chiuso e scompare la pagina bianca sulla quale avevamo immesso il testo. Il
programma Word è attivo ma non c'è nessun documento aperto. Per chiudere Word fare click sul
pulsante con la X posto alla destra sulla barra del titolo.
Se il documento non è stato salvato, quando si chiude la finestra attiva con il comando Chiudi o quando si chiude Word, appare una finestra di dialogo che avverte che ci sono state delle modifiche al documento e chiede come proseguire.
- fare clic su Si per salvare il documento.
- Fare clic su No per chiudere il documento senza salvarlo.
- Fare clic su Annulla per annullare il comando e ritornare a Word.
Se si intende continuare ad utilizzare Word dopo aver chiuso un documento, è necessario aprire un nuovo documento vuoto.