venerdì 24 giugno 2016

La posta elettronica

La posta elettronica (in inglese electronic-mail abbreviato in e-mail) serve per scambiare messaggi attraverso la rete internet. Essa offre molti vantaggi rispetto a quella tradizionale: può raggiungere una infinità di destinatari contemporaneamente in tutto il mondo, può essere ricevuta anche in assenza del destinatario, permette di allegare file multimediali (immagini, musica ed altro).
Per comunicare con la posta elettronica occorre disporre dell'accesso a Internet mediante un provider. Bisogna anche aprire presso il provider una casella di posta elettronica (mailbox), cioè una cartella sul server del provider in cui raccogliere e conservare i messaggi ricevuti e serve anche, ovviamente, un indirizzo di posta elettronica personale. Occorre, infine, un programma che gestisca la posta. Quest'ultimo è generalmente disponibile nella Home page del Provider.
Per inviare una e-mail il mittente scrive il messaggio, si collega ad Internet e lo spedisce. Il messaggio viene memorizzato nella casella postale del destinatario.
Per leggere una e-mail il destinatario si collega ad Internet, apre la sua casella di posta e legge e il messaggio.

L’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA

Un indirizzo di posta elettronica è composto da due parti separate dal simbolo @ (chiocciola): la prima parte indica il nome dell’utente, la seconda indica l’indirizzo del server ove risiede la casella di posta elettronica: nome.cognome@nome del server.dominio.

I PROGRAMMI DI POSTA ELETTRONICA

Vi sono programmi di posta elettronica, come Outlook Express di Microsoft, che risiedono sul proprio computer ed altri che sono forniti dal provider e risiedono quindi sul suo server.
Tra i programmi che risiedono sul computer citiamo Outlook Express di Microsoft, fornito generalmente assieme al pacchetto "Office".

LA POSTA ELETTRONICA VIA WEB

Il Provider che fornisce l’accesso a Internet, dispone generalmente anche di un programma per gestire la posta elettronica. Si può quindi scrivere e leggere messaggi sfruttando le potenzialità offerte dal Provider presso il quale abbiamo registrato il nostro indirizzo di posta elettronica.
La “Posta elettronica via Web” offre indubbi vantaggi rispetto all’uso di un SW che risiede sul nostro computer. Infatti in quest'ultimo caso è possibile inviare messaggi solo dal proprio computer (e riceverne solo dal proprio Provider).
Mediante la posta via Web è invece possibile operare da qualsiasi computer. Inoltre messaggi, allegati e Rubrica risiedono sul server del Provider e quindi ad essi si può accedere da qualsiasi computer, in un luogo qualsiasi.
Trattiamo qui brevemente due dei siti più diffusi: il sito del Provider www.libero.it e quello gestito da google, che ha indirizzo www.gmail.com.

CREARE UNA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA

Per accedere alla propria casella di posta elettronica è necessario prima creare un “account” presso il Provider che ci fornisce il collegamento. Un account costituisce quell'insieme di funzionalità, strumenti e contenuti attribuiti ad un utente.
Il termine account deriva dal gergo bancario, ed in inglese indica un conto in banca; qui serve per evidenziare la possibilità di usufruire di servizi che ha un utente registrato ed identificato presso un sito web, paragonabili a quelli offerti dal sistema bancario. Il sistema informatico è in grado di riconoscere l'identità del titolare di un account attraverso il Nome utente (univoco) e la Password.

Creare un nuovo account su gmail.com



1. Avviare Internet e collegarsi al sito "gmail.com".
2. Premere il pulsante “Crea un account”. Viene aperta una nuova finestra in cui inserire i dati necessari per attivare l'account.
3. Scrivere il proprio nome e cognome negli appositi spazi.
4. Scrivere il "Nome utente" dell'account. La forma tipica per il nome utente è "nome.cognome". Se vi è già un account con lo stesso nome il server di gmail lo fa presente; in questo caso è necessario cambiare il nome utente.
5. Scrivere la password nello spazio apposito (prenderne anche nota).
6. Ripetere la password nella casella sottostante; il server indica se la password scelta è efficace.
7. Completare le caselle con i dati personali (data di nascita, sesso, cellulare, indirizzo e-mail).
8. Scrivere nella casella indicata i caratteri visualizzati nell’immagine (24562632 nell’esempio). Questo serve per assicurarsi che la richiesta provenga da una persona fisica e non da un robot.
9. Mettere il segno di spunta nella casella che riporta le leggi che l’utente si impegna a rispettare.
10. Premendo "Passaggio successivo". l'account viene creato. Di seguito vengono chieste informazioni per gestire l'account.





WWW.GMAIL.COM


1. Collegarsi al sito internet del Provider www.gmail.com.
2. Scrivere il proprio nome utente (ad esempio: gianpaolo.michelutti@gmail.com) nella casella Nome utente.
3. Scrivere la password nella casella omonima.
4. Fare clic su Accedi.
La pagina iniziale di Gmail Posta in arrivo. La cartella contiene i messaggi ricevuti; essa risiede sul server del Provider.
Posta inviata. Conserva i messaggi inviati completi degli eventuali allegati quando ne è fatta esplicita richiesta Bozze. La cartella conserva i messaggi scritti, non completati e non inviati, in modo da poterli riprendere e completare per l'invio.
La rubrica, denominata "Contatti" è la cartella che raccoglie gli indirizzi di posta elettronica dell’utente e può essere consultata quando viene inviato un messaggio. Per accedere alla rubrica fare clic sulla scritta Gmail posta in alto a sinistra. Si apre un menu contenente 3 opzioni: fare clic su "Contatti".

Leggere i messaggi in Gmail

Per leggere un messaggio
1. fare clic su Posta in arrivo. la scritta appare in grassetto e di colore rosso quando vi sono dei messaggi da leggere.
2. Fare clic sul messaggio da leggere (i messaggi non ancora letti sono scritti in grassetto).
3. Per chiudere il messaggio fare clic sul tasto con il simbolo della freccia rivolta verso sinistra.

Scrivere un messaggio in Gmail

Fare clic sul pulsante rosso Scrivi posto nella zona sinistra della finestra. Viene aperta la finestra "Nuovo messaggio".
Digitare nella casella "A" l’indirizzo del destinatario.
Digitare l’oggetto del messaggio nella casella "Oggetto".
Scrivere il messaggio nell’area in basso.
Se non si devono allegare file al messaggio, fare clic sul tasto Invia.

Utilizzare la Rubrica

- Fare clic sulla lettera "A" della casella indirizzo. Viene aperta la finestra dei Contatti.
- Selezionare i contatti da aggiungere nella casella degli indirizzi e poi premere il pulsante "Seleziona".

Allegare un file

Per allegare un file fare clic sul simbolo della graffetta nella finestra "Nuovo messaggio". Compare
la finestra di dialogo che ci permette di selezionare il file da allegare.
- Selezionare uno o più file facendo clic sul loro nome e poi premere Apri. I nomi dei file allegati compaiono sopra la scritta “Allega file”: attendere che i file vengano trasferiti sul server del Provider (compare una barra di progresso che indica il procedere dell’operazione). Se si desidera allegare un altro file, fare clic di nuovo sulla graffetta.

- Per inviare il messaggio fare clic sulla scritta Invia.

Google: il motore di ricerca per eccellenza

CERCARE INFORMAZIONI SUL WEB

1. Scrivere l’indirizzo URL del motore di ricerca: www.google.it
2. Digitare nella casella di ricerca le parole chiave da cercare (ad esempio: unitre sesto calende).
3. Premere il tasto INVIO della tastiera.
Il motore di ricerca restituisce un elenco di siti in ordine decrescente di attinenza. Per ogni sito viene indicato il titolo, uno stralcio del contenuto ed il link per potersi ad esso collegare. Fare clic sul link che interessa.

CERCARE LE IMMAGINI

Aperta la Home Page di Google, fare clic sulla voce Immagini del menu di Google.
Digitare nella casella di ricerca le parole chiave da cercare (nell'esempio: volpe disegni).
Fare clic sul pulsante con la lente o premere il tasto INVIO della tastiera.
Google visualizza una numerosa serie di immagini attinenti alla parola digitata.

SALVARE LE IMMAGINI

Fare clic sull'immagine da salvare: verrà mostrata una pagina contenente la sola immagine selezionata ed eventualmente una serie di immagini attinenti.
Fare clic sull'immagine con il tasto destro del mouse per aprire un menu di scelta rapida e scegliere l'opzione "Salva immagine con nome". Viene visualizzata la finestra di dialogo "Salva immagine".
Salvare l'immagine con il nome proposto o con un altro a scelta, nella cartella proposta (la cartella Immagini dell'utente connesso) oppure scegliere una cartella diversa.
In alternativa al metodo descritto si può fare clic sulla scritta "Visualizza immagine" posta nella parte destra della finestra e poi scegliere l'opzione del menu File-Salva con nome.


I motori di ricerca e la vanigazione

CONNETTERSI A INTERNET

Per collegarsi ad Internet è necessario disporre di una linea telefonica tradizionale, o meglio una linea digitale come la linea ADSL.
Un modem per connettere il PC alla linea telefonica o alla linea ADSL.
Un fornitore (Provider) che mi assicura l’accesso alla rete Internet (ISP).
Un software per “navigare” chiamato Browser.

AVVIARE IL MODEM

Le modalità con cui avviene il collegamento non sono le stesse per tutti i sistemi attualmente in uso. Non è dunque possibile indicare una procedura generale.

NAVIGARE IN INTERNET

Navigare significa spostarsi all’interno del Web da una pagina ad un’altra. Per “navigare” in Internet è necessario disporre di un programma applicativo chiamato Browser.

I BROWSER PIÙ DIFFUSI

Microsoft Internet Explorer: è il Browser fornito con il S.O. Windows. Secondo Microsoft, con Internet Explorer la navigazione è più rapida e al sicuro da virus, spyware e download dannosi.
Mozilla Firefox : è progettato da una comunità mondiale dedita allo sviluppo di software libero e Open Source e di tecnologie in grado di migliorare la navigazione sul Web. Gli sviluppatori operano affinché il Web rimanga una risorsa globale condivisa, convinti che l'utilizzo di standard aperti contribuisca a diffondere e a rafforzare l'innovazione.
Google Chrome (consigliato!): secondo il fornitore è progettato per essere veloce in ogni aspetto: si avvia velocemente dal desktop, carica le pagine web in un attimo ed esegue velocemente complesse applicazioni web. Google Chrome ha molte utili funzioni integrate, fra cui ad esempio la traduzione nel browser. Da esso si può inoltre accedere alle applicazioni Google tipiche, quali Ricerca Immagini e video, Mappe, Gmail.

I MOTORI DI RICERCA

Un motore di ricerca è un sito Internet che ha lo scopo di aiutare gli utenti a trovare “in rete” le informazioni richieste. Il risultato della ricerca è un elenco dei siti Internet collegati all’argomento cercato. Ecco i più noti motori di ricerca:
  • google.it: potente motore di ricerca di livello mondiale,
  • yahoo.it: valida alternativa al motore di ricerca google,
  • virgilio.it: il più conosciuto motore di ricerca italiano,
  • bing.com: il nuovo motore di ricerca della Microsoft.

La rete internet e il web

CHE COS'È INTERNET

Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro, Internet è la più grande rete di computer attualmente esistente, motivo per cui è definita "rete globale“ o semplicemente “rete”.
Chiunque disponga di un computer può accedere ad Internet ed utilizzare i suoi servizi, appoggiandosi a un fornitore detto Provider (ISP= Internet Service Provider), che fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazione dedicata (ADSL - Asymmetric Digital Subscriber Line) o una linea telefonica tradizionale.
L'origine di Internet risale agli anni sessanta, quando gli Stati Uniti misero a punto, durante la guerra
fredda, un nuovo sistema di difesa e di controspionaggio.
La prima pubblicazione scientifica in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è del 1962, dei ricercatori del MIT Licklider e Clark, che danno anche un nome alla rete da loro teorizzata: "Intergalactic Computer Network".
Nel 1991 il governo degli Stati Uniti d'America emana la High performance computing act, la legge con cui per la prima volta viene prevista la possibilità di sfruttamento commerciale della rete Internet fino a quel momento destinata al mondo scientifico.
Le tappe:
• 1969 - Nasce il progetto ARPANET, finanziato dalla DARPA (Agenzia per i Progetti di ricerca avanzata per la Difesa). La rete collegava quattro poli universitari.
• 1970-1980 - In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, a partire da Francia, Norvegia e Inghilterra. L'Italia fu il terzo Paese in Europa a connettersi in rete, dopo Norvegia e Inghilterra; la
connessione avvenne dall'Università di Pisa.
• 1991 - Presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definisce il protocollo HTTP (Hyper Text Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'utilizzo di rimandi (link). Nacque così il World Wide Web.
• 1993 - Viene realizzato Il primo browser con caratteristiche simili a quelli attuali, il Mosaic. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Il CERN decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del World Wide Web in modo che sia liberamente implementabile da chiunque.

CHE COSA È IL WEB

World Wide Web (WWW), più spesso abbreviato in Web, significa Grande Ragnatela Mondiale. È uno spazio elettronico e digitale di Internet destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali (testi, immagini, audio, video, ipertesti, ecc.), a scaricare (download) programmi, dati, applicazioni, videogiochi, ecc.). Tale spazio elettronico e tali servizi sono resi disponibili attraverso particolari computer di Internet chiamati server web.
I contenuti del Web sono organizzati nei cosiddetti siti web a loro volta strutturati nelle cosiddette pagine web, collegate fra loro attraverso i cosiddetti link (collegamenti), che permettono di accedere ad un'altra pagina web cliccandoci sopra con il mouse.

L’INDIRIZZO WEB

Tutti i siti web sono identificati dal cosiddetto indirizzo web, una sequenza di caratteri univoca chiamata URL (Uniform Resource Locator).
L'indirizzo è formato dalle seguenti parti.
HTTP: (=Hyper Text Transfer Protocol) è il protocollo, cioè una sorta di linguaggio, utilizzato per trasmettere le pagine Web (trasferimento ipertestuale). È seguito dal simbolo "due punti" e due barre inverse.
www: (World Wide Web, più spesso abbreviato in Web) significa Grande Ragnatela Mondiale. È uno spazio virtuale destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali. È seguito da un punto.
nome del sito: indica il nome del sito a cui intendiamo collegarci. È seguito da un punto.
dominio: è un suffisso che completa l’indirizzo del Server e indica la nazione (it = Italia) o il tipo di
organizzazione a cui si fa riferimento. Ecco alcuni esempi:
  • gov le agenzie di governo edu Centri educativi
  • org Organizzazioni (senza scopo di lucro) mil Militare
  • com Attivita 'commerciale net Organizzazioni di rete

mercoledì 22 giugno 2016

Office Word: stampare un documento

IL COMANDO STAMPA

Per stampare il documento fare clic sul pulsante di Office e poi sulla voce Stampa. Nel pannello posto alla desta del menu sono elencate tre opzioni: Stampa, Stampa immediata e Anteprima di Stampa.

Stampa immediata

Fare clic su Stampa immediata per stampare l’intero documento sulla stampante predefinita utilizzando le opzioni di stampa predefinite.

Stampa

Il comando Stampa apre la finestra di dialogo "Stampa", che consente di selezionare la stampante, il numero di copie e altre opzioni prima della stampa.

Anteprima di Stampa

Consente di visualizzare le pagine in anteprima e modificarle prima della stampa. Questa opzione è di scarsa utilità quando la visualizzazione scelta per il documento è "Layout di stampa".
Se si deve modificare le opzioni di stampa bisogna dunque utilizzare il comando Stampa.
  • Fare clic sul pulsante di Office
  • Fare clic su Stampa e scegliere l’opzione Stampa, per accedere alla finestra di dialogo Stampa.

La finestra di dialogo Stampa consente di selezionare la stampante, il numero di copie, le pagine
da stampare, di accedere alle proprietà della stampante ed altro ancora






Office Word: inserire un'immagine




Per inserire un'immagine è consigliabile (ma non necessario) portare il cursore nella posizione in
cui si desidera inserirla, fare clic sulla scheda "Inserisci" e poi sul pulsante "Immagine" del gruppo
"Illustrazioni".
Word apre la finestra di dialogo "Inserisci immagine", che è del tutto simile alla finestra "Apri"
vista in precedenza per aprire un file salvato su un dispositivo di memoria.
La cartella predefinita in Word (ma si può personalizzare) è la cartella "Immagini" del gruppo "Raccolte". Se si desidera aprire una cartella diversa bisogna agire sulla struttura ad albero delle
risorse del computer contenuta nel "Riquadro di spostamento".
Per inserire l'immagine fare clic sull'immagine per selezionarla e poi fare clic su "Inserisci", oppure
fare doppio clic sull'immagine.
A questo punto l'immagine è stata inserita nel documento, e nella barra del titolo è comparsa una
nuova la scritta su sfondo sfumato in rosso "Strumenti immagine": si tratta di una nuova scheda
che permette di accedere agli strumenti necessari per gestire l'immagine. Attenzione! La scheda
viene attivata solo quando si fa clic sull'immagine inserita!

TRASCINARE L'IMMAGINE


L'immagine è "in linea con il testo": si può spostare avanti o indietro sulla riga di testo, ma non si
può trascinare con il mouse in una posizione diversa.
Per poter trascinare l'immagine in una posizione qualsiasi bisogna fare clic sull'immagine e poi fare clic sulla casella di riepilogo "Disposizione testo" del gruppo "Disponi" della scheda Strumenti immagine-Formato e scegliere l'opzione "Incorniciato" oppure "Ravvicinato".
Ora si può trascinare l'immagine nella posizione desiderata, mentre il testo le si dispone attorno.

RIDIMENSIONARE L'IMMAGINE


Le dimensioni dell'immagine possono essere poco adatte allo spazio a disposizione, per cui può essere necessario ingrandirla o rimpicciolirla. Per ridimensionare l'immagine si devi:
  • fare clic sull'immagine per selezionarla;
  • portare il puntatore del mouse su una delle 4 maniglie poste in corrispondenza degli angoli dell'immagine (in basso a sinistra nell'esempio) finché assume la forma di una doppia freccia inclinata, fare clic e trascinare con il mouse.


Se si trascina l'immagine utilizzando le "maniglie" poste a metà dei lati l'immagine viene deformata: le maniglie poste sui lati verticali variano infatti solamente la larghezza dell'immagine, mentre quelle poste sui lati orizzontali ne variano l'altezza.

lunedì 20 giugno 2016

Office Word: la formattazione del testo 2

CAMBIARE IL COLORE DEL CARATTERE

  

Il colore del carattere è importante quanto lo stile per evidenziare una porzione di testo ed è ancor più utile se si intende stampare il documento e si dispone di una stampante a colori. La stampa in toni di grigio (come quella di una stampante laser in B/N) potrebbe dare risultati mediocri quando si usano caratteri colorati.

Per modificare il colore di una porzione di testo:
  • selezionare il testo interessato .
  • Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  • Nel gruppo Carattere, fare clic sulla piccola freccia posta alla destra della casella “Colore carattere”, il cui simbolo è una "A" sottolineata con il colore selezionato; si apre un menu a tendina con la tavolozza dei colori disponibili.
  • Scegliere dalla tavolozza il colore desiderato, facendo clic con il tasto sinistro del mouse.

Per capire quale attributo sia stato applicato al testo è sufficiente portare il cursore del mouse all’interno del testo ed osservare sulla Barra multifunzione quali sono gli attributi evidenziati.

ALLINEAMENTO DEL TESTO


L’allineamento di un paragrafo determina come questo si posiziona orizzontalmente tra i margini
sinistro e destro.
L’allineamento a sinistra fa sì che il testo di ciascuna riga inizi sempre nella medesima posizione rispetto al margine sinistro, concludendosi a destra in modo non allineato, perché Word andrà automaticamente a capo quando non c’è spazio sufficiente per la parola digitata.
L’allineamento a destra fa sì che il testo di ciascuna riga termini sempre nella medesima posizione rispetto al margine destro, iniziando a sinistra in modo non allineato.
L’allineamento centrato dispone il testo in modo che ogni riga lasci uno spazio identico a sinistra e a destra rispetto ai margini.
Quando un paragrafo è giustificato Word adegua la larghezza degli spazi per far si che ogni riga sia
perfettamente allineata sia con il margine sinistro che con il margine destro.
Per allineare il paragrafo:
  • Posizionare il cursore all’interno del paragrafo da allineare. Se si desidera allineare più paragrafi è necessario selezionarli.
  • Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  • Nel gruppo Paragrafo, fare clic sull’allineamento che si desidera applicare al paragrafo

LA SPAZIATURA DEL TESTO



L’interlinea è la quantità di spazio verticale tra le righe del medesimo paragrafo.
Per modificare la spaziatura delle righe di un paragrafo:
  • posizionare il cursore all’interno del paragrafo. Se si desidera cambiare la spaziature di più paragrafi è necessario selezionarli.
  • Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione.
  • Fare clic sullo strumento “Interlinea” del gruppo Paragrafo.
  • Scegliere il valore che si desidera applicare al paragrafo.


E’ possibile modificare l’interlinea del testo anche dalla finestra di dialogo “Paragrafo”, che viene visualizzata facendo clic sul piccolo pulsante con una freccia inclinata, collocate nell’angolo inferiore destro del gruppo Paragrafo. Questa finestra permette di modificare anche altri parametri, quale la spaziatura "Prima" e "Dopo" il paragrafo.