martedì 31 maggio 2016

File e cartelle

File e cartelle

Esplora file (noto come Esplora risorse nelle versioni precedenti di Windows) facilita l'uso di file e cartelle in OneDrive, nel PC e in rete.
Apri Esplora file. A tale scopo, scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo, tocca Ricerca (se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo superiore destro dello schermo, spostalo verso il basso e quindi fai clic su Ricerca), immetti Esplora file nella casella di ricerca e quindi tocca o fai clic su Esplora file.

Dove sono finiti Risorse del computer e le raccolte?

La posizione Computer è ora chiamata "Questo PC" ed è ancora possibile usare le cartelle Documenti, Musica, Immagini e Video per salvare i file. In Esplora file semplicemente queste cartelle vengono usate in modo diverso. Per esplorare i percorsi nel PC, incluse le cartelle solitamente disponibili in "Raccolte", espandi Questo PC nel riquadro sinistro.

Informazioni sui diversi elementi che compongono la finestra Esplora file

Di seguito è illustrata una finestra di esempio con gli elementi che la costituiscono:


1. Riquadro sinistro:
Usa il riquadro sinistro per raggiungere tutti i tipi di percorsi: l'area personale OneDrive, le cartelle nel PC, i dispositivi e le unità connessi al PC e altri PC nella rete. Tocca o fai clic su un percorso per visualizzarne il contenuto nell'elenco di file oppure tocca o fai clic su una freccia per espandere un percorso nel riquadro sinistro.
2. Pulsanti Indietro, Avanti e Su
Usa il pulsante Indietro per tornare all'ultimo percorso o risultato della ricerca visualizzato e il pulsante Avanti per passare al successivo percorso o risultato della ricerca. Usa il pulsante Su per aprire il percorso in cui è salvata la cartella visualizzata.
3. Barra multifunzione
La barra multifunzione consente di eseguire attività comuni, quali la copia e lo spostamento, la creazione di nuove cartelle, l'invio tramite e-mail, la compressione di elementi e la modifica della visualizzazione. Le schede vengono modificate per mostrare le attività aggiuntive riguardanti l'elemento selezionato. Ad esempio, se selezioni Questo PC nel riquadro sinistro la barra multifunzione mostra schede diverse rispetto a quelle visualizzate se selezioni la cartella Immagini. Se la barra multifunzione non viene visualizzata, tocca o fai clic sul pulsante Espandi la barra multifunzione in alto a destra oppure premi CTRL+F1.
4. Barra degli indirizzi
La barra degli indirizzi consente di immettere o selezionare una posizione. Tocca o fai clic su una parte del percorso per passare a tale livello oppure sulla fine del percorso per selezionare il percorso per la copia.
5. Elenco di file
Il contenuto della cartella corrente viene visualizzato in questo elenco. Vengono anche visualizzati i risultati della ricerca quando immetti un termine nella casella di ricerca.
6. Intestazioni di colonna
In visualizzazione Dettagli puoi usare le intestazioni di colonna per modificare l'organizzazione dei file nell'elenco di file. Ad esempio, puoi toccare o fare clic sull'intestazioneData ultima modifica per ordinare i file in base alla data, posizionando in cima i file usati più recentemente. Toccando o facendo clic di nuovo sull'intestazione di colonna, i file verranno ordinati posizionando quelli meno recenti in cima. Tieni premuto oppure fai clic con il pulsante destro del mouse su un'intestazione di colonna per selezionare altre colonne da aggiungere. Per informazioni su come passare alla visualizzazione Dettagli, vedi la sezione successiva "Modificare la visualizzazione".
7. Casella di ricerca
Immetti una parola o una frase nella casella di ricerca per cercare un elemento nella cartella corrente. La ricerca viene avviata appena incominci a digitare. Se ad esempio digiti "B", nell'elenco dei file verranno visualizzati tutti i file i cui nomi iniziano con la lettera B.
8. Barra di stato
La barra di stato consente di visualizzare rapidamente il numero complessivo di elementi in una posizione o il numero di elementi selezionati e la dimensione complessiva.
9. Riquadro dettagli/anteprima
Usa il riquadro dei dettagli per visualizzare le proprietà più comuni associate al file selezionato. Le proprietà dei file offrono informazioni più dettagliate su un file, ad esempio l'autore, la data dell'ultima modifica apportata ed eventuali tag descrittivi aggiunti al file. Se il riquadro dei dettagli non viene visualizzato, tocca o fai clic sulla scheda Visualizza e quindi su Riquadro dettagli.
Il riquadro di anteprima consente di visualizzare il contenuto di un file, ad esempio un documento di Office, senza aprirlo in un'app. Se il riquadro di anteprima non viene visualizzato, tocca o fai clic sulla scheda Visualizza e quindi su Riquadro di anteprima.

Modificare la visualizzazione


Quando apri una cartella, puoi modificare la visualizzazione dei file nella finestra. È ad esempio possibile scegliere icone più grandi o più piccole o una visualizzazione in cui siano elencati diversi tipi di informazioni per ogni file. Per apportare questi tipi di modifiche, usa la scheda Visualizza.

Cercare un file

In base al numero di file disponibili e al modo in cui sono organizzati, potrebbe risultare impegnativo dover cercare ogni volta il file di cui hai bisogno. Per semplificare questa operazione, puoi usare la casella di ricerca.
La casella di ricerca si trova nella parte superiore di ogni finestra. Per cercare un file, apri una cartella come punto di partenza per la ricerca, tocca o fai clic sulla casella di ricerca e inizia a immettere il termine di ricerca. La casella di ricerca filtra la visualizzazione corrente in base al testo immesso. I file vengono visualizzati come risultati della ricerca se il termine di ricerca corrisponde al nome del file, ai tag o ad altre proprietà, anche al testo all'interno di un documento. Per altre info sulla ricerca in Esplora file.
Puoi creare cartelle per semplificare l'organizzazione dei file. Puoi anche creare cartelle all'interno di altre cartelle, definite anche sottocartelle.
Tocca o fai clic sulla scheda Home e quindi tocca o fai clic su Nuova cartella.

Stampare un documento

Spesso puoi stampare file direttamente da Esplora file, ma è consigliabile aprire il file da stampare in un'app e usare il comando dell'app per la stampa. In questo modo puoi controllare le opzioni di stampa e modificarle, se necessario. Se non riesci a trovare il comando di stampa nell'app in uso, prova a premere CTRL+P.

Creare o eliminare un file

Il modo più comune di creare nuovi file consiste nell'usare un'app. Puoi ad esempio creare una lettera in un'app di elaborazione di testo o un filmato in un'app di editing video. Per impostazione predefinita, nella maggior parte delle app i file vengono salvati in cartelle comuni, ad esempio Immagini e Musica, che consentono di ritrovarli facilmente in un secondo momento.
Quando un file non è più necessario, puoi rimuoverlo dal PC per recuperare spazio ed evitare che rimangano presenti file inutilizzati. Per eliminare un file, trovarlo e selezionarlo. Tocca o fai clic sulla scheda Home e quindi tocca o fai clic su Elimina.
Quando elimini un file, questo viene spostato nel Cestino, dove viene archiviato temporaneamente. Il Cestino è una sorta di rete di sicurezza che consente di recuperare file o cartelle eliminati accidentalmente. Per aprire il Cestino in Esplora file, immetti Cestino nella barra degli indirizzi. È opportuno svuotare il Cestino di tanto in tanto per recuperare tutto lo spazio di archiviazione occupato dai file inutilizzati. Per svuotare il Cestino, fai clic con il pulsante destro del mouse su di esso o tieni premuto e quindi tocca o fai clic su Svuota cestino.

Aprire un file esistente

Per aprire un file, effettua un doppio tocco o fai doppio clic su di esso. Il file in genere verrà aperto nell'app usata per crearlo o modificarlo. Un file di testo ad esempio verrà aperto nell'app di elaborazione di testo. Se vuoi aprire un file in un'app diversa rispetto a quella generalmente usa, tocca o fai clic sulla scheda Home, quindi sulla freccia accanto a Apri e scegli l'app da usare.

Rinominare un file o una cartella

Per rinominare un file o una cartella, tocca o fai clic sulla scheda Home, quindi su Rinomina.


Impariamo ad usare il mouse

Posizionare, fare clic e trascinare

Posizionare il puntatore del mouse su un oggetto sullo schermo significa spostare il mouse finché il puntatore non "tocca" l'oggetto desiderato. Quando si posiziona il puntatore del mouse su un oggetto, spesso viene visualizzato un piccolo riquadro contenente una descrizione dell'oggetto. Se ad esempio si posiziona il puntatore sull'icona del Cestino sul desktop, verrà visualizzato un riquadro contenente le informazioni seguenti: "Contiene i file e le cartelle eliminati". 
Il puntatore può cambiare aspetto a seconda dell'oggetto selezionato. Quando ad esempio si posiziona il puntatore su un collegamento in una pagina del Web browser, la forma del puntatore cambia passando da una freccia a una mano con l'indice puntato.
Per la maggior parte delle azioni eseguite con il mouse, è necessario posizionare il puntatore sull'oggetto e premere uno dei pulsanti. Esistono quattro modi principali per utilizzare i pulsanti del mouse: clic, doppio clic, clic con il pulsante destro del mouse e trascinamento.

Clic (clic singolo)

Per fare clic su un oggetto, posizionare il puntatore del mouse sull'oggetto sullo schermo, quindi premere e rilasciare il pulsante primario (in genere il pulsante sinistro). Il più delle volte, si fa clic per selezionare (contrassegnare) un oggetto o per aprire un menu. Talvolta questa operazione viene denominata clic singolo o clic con il pulsante sinistro del mouse.

Doppio clic

Per fare doppio clic su un oggetto, posizionare il puntatore del mouse sull'oggetto sullo schermo e quindi premere rapidamente due volte il pulsante sinistro. Se i due clic non vengono eseguiti in maniera sufficientemente rapida, possono essere interpretati come due clic singoli, anziché come un unico doppio clic.
In genere, si fa doppio clic per aprire gli oggetti sul desktop. È ad esempio possibile avviare un programma o aprire una cartella facendo doppio clic sulla relativa icona sul desktop.

Clic con il pulsante destro del mouse

Per fare clic con il pulsante destro del mouse su un oggetto, posizionare il puntatore del mouse sull'oggetto sullo schermo e quindi premere e rilasciare il pulsante secondario (in genere il pulsante destro).
Facendo clic con il pulsante destro del mouse, in genere viene visualizzato un elenco di operazioni che è possibile eseguire con l'oggetto selezionato. Quando, ad esempio, si fa clic con il pulsante destro del mouse sul Cestino nel desktop, viene visualizzato un menu che consente di aprire il Cestino, svuotarlo, eliminarlo o visualizzarne le proprietà. Se non si conosce la funzione di un oggetto, è sufficiente fare clic sull'oggetto con il pulsante destro del mouse.

Trascinamento

È possibile trascinare gli oggetti per spostarli all'interno dell'area dello schermo. Per trascinare un oggetto, posizionare il puntatore del mouse sull'oggetto sullo schermo, tenere premuto il pulsante primario, spostare l'oggetto nella nuova posizione e quindi rilasciare il pulsante.
L'operazione di trascinamento viene in genere eseguita per spostare file e cartelle in una posizione diversa e per disporre liberamente finestre e icone sullo schermo.

Utilizzare la rotellina di scorrimento

Se il mouse in uso è dotato di una rotellina di scorrimento, è possibile utilizzarla per scorrere documenti e pagine Web. Per scorrere verso il basso, girare la rotellina all'indietro (verso di sé). Per scorrere verso l'alto, girare la rotellina in avanti (lontano da sé).

Il cursore



Lo stato normale di questa sorta di estensione virtuale della tua mano è la forma di freccia, e così lo vedrai per la maggior parte del tempo, mentre ti muovi da una parte all’altra dello schermo.

Quando lo vedi così, vuol dire che in quel punto è disponibile un aiuto o una spiegazione. Di solito basta fermarsi per un secondo su tali punti perché l’aiuto diventi visibile, senza dover fare click da nessuna parte. Muovendo di nuovo il mouse, il testo scomparirà.

Quando il puntatore è così, vuol dire che il PC sta “pensando”. Molte operazioni che un computer compie, per quanto rapide, richiedono dei tempi tecnici per essere portate a termine. Questi tempi tecnici sono segnalati, appunto, da un puntatore di forma circolare. Abbi pazienza: presto tornerà ad essere una rassicurante freccia bianca.

Anche quando vedi il tuo puntatore così il computer sta pensando, ma meno intensamente. Questo vuol dire che, durante l’operazione, puoi continuare a fare ciò che vuoi, perché quando sarà terminata sarà il PC a fartelo presente.


Quando il cursore ha questo aspetto vuol dire che in quel punto puoi scrivere qualcosa. Facendo click, renderai attiva una finestra di scrittura, e potrai digitare all’interno di essa ciò che vuoi.


Quando il tuo puntatore diventa una mano con l’indice teso, vuol dire che in quel punto è presente un link, o qualunque altro elemento a cui puoi accedere facendo un singolo click. Ricorda: quando vedi la manina, il click che puoi eseguire è sempre e solo singolo, mai doppio.


A volte, sopra alcuni oggetti appare una freccia a quattro punte. Essa indica che, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse in quel punto, puoi spostare l’oggetto da un punto a un altro dello schermo.


Questa doppia freccia, invece, appare in quei punti da cui puoi ridimensionare ciò che vedi sullo schermo. Cliccando col tasto sinistro e tenendolo premuto, il trascinamento del mouse a destra e a sinistra comporterà l’ingrandimento o il rimpicciolimento di una finestra.


Suggerimenti per un utilizzo ottimale del mouse

Impugnare il mouse correttamente evita l'insorgere di dolori a polsi, mani e braccia, in particolare in seguito a un utilizzo prolungato del computer. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti su come evitare questo tipo di problemi:
  • Posizionare il mouse al livello dei gomiti. Mantenere la parte alta del braccio in posizione rilassata lungo i fianchi.
  • Non impugnare il mouse con forza, ma tenerlo delicatamente.
  • Spostare il mouse ruotando il braccio al livello del gomito. Evitare di piegare il polso in varie direzioni.
  • Fare clic sui pulsanti esercitando una leggera pressione.
  • Mantenere le dita rilassate. Non lasciare le dita sospese sopra i pulsanti.
  • Non tenere impugnato il mouse quando non lo si utilizza.
  • In caso di uso prolungato del computer, concedersi brevi pause ogni 15 o 20 minuti.

Il mouse: struttura e funzioni

Il mouse è un dispositivo di piccole dimensioni utilizzato per selezionare gli elementi sullo schermo del computer. Sebbene i mouse siano disponibili in diverse forme, il più comune ha in effetti l'aspetto di un vero e proprio topo. È di piccole dimensioni, di forma oblunga ed è collegato all'unità di sistema tramite un lungo cavo che assomiglia a una coda. Alcuni mouse più recenti sono senza cavo, ovvero wireless.



Il mouse è dotato in genere di due pulsanti, un pulsante primario, generalmente il sinistro, e un pulsante secondario. Molti mouse dispongono inoltre di una rotellina tra i due pulsanti che consente di scorrere facilmente le varie schermate di informazioni.

Quando si sposta il mouse con la mano, il puntatore sullo schermo si sposta nella stessa direzione. È possibile che l'aspetto del puntatore cambi a seconda della posizione sullo schermo. Per selezionare un elemento, è sufficiente posizionare il puntatore del mouse su di esso e fare clic (premere e rilasciare) sul pulsante primario. Questa operazione rappresenta la principale modalità di interazione con il computer.

Utilizzo del mouse

Il mouse consente di interagire con gli oggetti sullo schermo allo stesso modo in cui si interagisce con gli oggetti materiali usando le mani. È possibile spostare gli oggetti, aprirli, modificarli, eliminarli ed eseguire altre operazioni con un semplice clic del mouse.

Componenti principali

Il mouse presenta generalmente due pulsanti: un pulsante primario, in genere il sinistro, e un pulsante secondario, in genere il destro. Il pulsante primario viene utilizzato più frequentemente. La maggior parte dei mouse include inoltre una rotellina di scorrimento posta tra i due pulsanti per agevolare lo scorrimento dei documenti e delle pagine Web. In alcuni mouse è possibile premere la rotellina per ottenere la funzione di un terzo pulsante. I mouse avanzati possono disporre di pulsanti aggiuntivi in grado di eseguire altre azioni. 


Spostare il mouse

Il mouse deve essere posizionato accanto alla tastiera su una superficie liscia e pulita, ad esempio un tappetino per il mouse. Impugnare il mouse delicatamente, appoggiando il dito indice sul pulsante primario e il pollice sul lato. Per spostare il mouse, farlo scivolare lentamente in qualsiasi direzione. Non capovolgere il mouse, ma mantenerlo con la parte frontale rivolta verso lo schermo. A ogni spostamento del mouse, il puntatore sullo schermo (vedere immagine) si sposta nella stessa direzione. Se si esaurisce lo spazio in cui spostare il mouse sulla scrivania o sul tappetino, è sufficiente sollevare il mouse e avvicinarlo.



La tastiera

La tastiera

La tastiera è lo strumento principale per l'immissione di informazioni nel computer, che si tratti di scrivere una lettera o di calcolare dati numerici. Non tutti sanno però che è possibile utilizzare la tastiera anche per controllare il computer. L'apprendimento di alcuni semplici comandi da tastiera, ovvero istruzioni per il computer, consentirà di eseguire le proprie attività con maggiore efficienza. In questo articolo vengono illustrate le nozioni di base sul funzionamento della tastiera e le operazioni che è possibile eseguire con i comandi della tastiera.

Organizzazione dei tasti

È possibile suddividere i tasti della tastiera in diversi gruppi in base alla funzione:
Tasti di digitazione (alfanumerici). Questi tasti comprendono gli stessi tasti per lettere, numeri, punteggiatura e simboli presenti su una macchina da scrivere tradizionale.
Tasti di controllo. Questi tasti vengono utilizzati da soli o insieme ad altri tasti per eseguire determinate operazioni. I tasti di controllo utilizzati più di frequente sono CTRL, ALT, il tasto logo WindowsImmagine del tasto logo Windows ed ESC.
Tasti funzione. I tasti funzione vengono utilizzati per eseguire operazioni specifiche. Corrispondono ai tasti F1, F2, F3 e così via fino a F12. La funzionalità di questi tasti varia da un programma all'altro.
Tasti di spostamento. Questi tasti vengono utilizzati per spostarsi all'interno di documenti o pagine Web e per modificare il testo. Includono i tasti di direzione, HOME, FINE, PGSU, PGGIÙ, CANC e INS.

Tastierino numerico. Il tastierino numerico rappresenta un modo rapido e comodo per digitare i numeri. I tasti sono raggruppati in un blocco simile a una calcolatrice tradizionale.

Nella figura seguente viene illustrata la disposizione di questi tasti su una tastiera tipica. È possibile che il layout della tastiera sia diverso.


Digitare testo

Quando si desidera digitare testo in un programma, un messaggio di posta elettronica o una casella di testo, viene visualizzata una linea verticale intermittente. Si tratta del cursore, noto anche come punto di inserimento, che indica il punto iniziale del testo digitato. È possibile spostare il cursore facendo clic nella posizione desiderata con il mouse oppure utilizzando i tasti di spostamento. A questo proposito, vedere la sezione "Utilizzare i tasti di spostamento" di questo articolo.
Oltre alle lettere, ai numeri, ai segni di punteggiatura e ad altri simboli, i tasti di immissione includono MAIUSC, BLOC MAIUSC, TAB, INVIO, BARRA SPAZIATRICE e BACKSPACE.
In questa tabella possiamo vedere le funzioni dei tasti più importanti:

Utilizzare i tasti di scelta rapida

I tasti di scelta rapida consentono di eseguire azioni utilizzando la tastiera. Vengono chiamati in questo modo in quando consentono di lavorare in modo più rapido. Utilizzando uno o più tasti della tastiera è infatti possibile eseguire in modo più rapido quasi tutte le operazioni o i comandi eseguibili con il mouse.
Negli argomenti della Guida, un segno più (+) tra due o più tasti indica che i due tasti devono essere premuti in combinazione. CTRL+A indica ad esempio che è necessario tenere premuto CTRL mentre si preme A. CTRL+MAIUSC+A indica che è necessario tenere premuti CTRL e MAIUSC mentre si preme A.

Utilizzare il tastierino numerico

Sul tastierino numerico sono disposti i numeri da 0 a 9, gli operatori aritmetici + (somma), - (sottrazione), * (moltiplicazione) e /(divisione) e la virgola decimale così come verrebbero visualizzati su una calcolatrice. Questi stessi caratteri sono disponibili anche in un'altra posizione sulla tastiera, ma la disposizione sul tastierino numerico consente di digitare rapidamente dati numerici o operazioni matematiche con una sola mano.


Per utilizzare il tastierino numerico per l'immissione di numeri, premere BLOC NUM. La maggior parte delle tastiere è dotata di un indicatore luminoso che segnala se BLOC NUM è attivato o disattivato. Quando BLOC NUM è disattivato, il tastierino numerico funziona come un secondo insieme di tasti di spostamento. Le rispettive funzioni sono riportate sui tasti accanto ai numeri o ai simboli.
È possibile utilizzare il tastierino numerico per eseguire calcoli semplici con la Calcolatrice.

Suggerimenti per un utilizzo ottimale della tastiera

Un utilizzo corretto della tastiera evita l'insorgere di dolori a polsi, mani e braccia, in particolare in seguito a un utilizzo prolungato del computer. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti su come evitare questo tipo di problemi:
  • Posizionare la tastiera a livello dei gomiti. Mantenere la parte superiore delle braccia in posizione rilassata vicino al corpo.
  • Posizionare la tastiera centralmente di fronte a sé. Se la tastiera è dotata di un tastierino numerico, è possibile utilizzare la barra spaziatrice come punto di centratura.
  • Digitare tenendo le mani e i polsi sospesi sopra la tastiera, in modo da utilizzare l'intero braccio per raggiungere i tasti distanti invece di stirare le dita.
  • Evitare di appoggiare i palmi delle mani e i polsi su qualsiasi tipo di superficie mentre si digita. Se la tastiera dispone di un appoggiapolsi, utilizzarlo solo durante le pause.
  • Durante la digitazione, utilizzare un tocco leggero e mantenere diritti i polsi.
  • Quando non si digita, rilassare le braccia e le mani.
  • Interrompere l'utilizzo del computer ogni 15 o 20 minuti

lunedì 23 maggio 2016

Il computer: questo sconosciuto




CHE COS'È UN COMPUTER? 

Un computer è una macchina elettronica capace di ricevere, trasmettere, immagazzinare ed elaborare informazioni, risolvendo i più svariati problemi con straordinaria velocità ed affidabilità. 
Tutte quelle parti meccaniche ed elettroniche che compongono fisicamente il computer s'indicano genericamente con il termine inglese HARDWARE.

Definizione: Il computer riceve le informazioni, cioè i dati, al suo ingresso (INPUT) e, dopo averli elaborati in base ad un prestabilito PROGRAMMA, li restituisce in uscita (OUTPUT) trasformati in risultati.  


CHE COS'E' UN PROGRAMMA? 

Un programma è un insieme finito e ordinato d'opportune ISTRUZIONI. Un computer, per svolgere una qualsiasi attività deve aver memorizzato nella sua memoria un programma. 
I programmi vengono preparati da tecnici specifici detti PROGRAMMATORI. L'attività che consiste nella preparazione dei programmi si chiama PROGRAMMAZIONE. L'insieme di tutti i programmi che consentono un’efficiente utilizzazione delle risorse del calcolatore elettronico s'indica genericamente con il termine inglese SOFTWARE. 

Definizione: Un programma è un insieme di istruzioni la cui esecuzione in sequenza produce la risoluzione di un determinato problema.


domenica 22 maggio 2016

Guida all'acquisto del computer: caratteristiche hardware

Una volta deciso il budget e il tipo di computer che vogliamo acquistare dobbiamo capire quali caratteristiche tecniche deve avere.
In parte il lavoro è già fatto. Infatti, le caratteristiche tecniche dipendono molto dall'uso che se ne farà del computer. 
Detto ciò, per scegliere il computer più adatto alle nostre esigenze è fondamentale conoscerne bene le specifiche e valutare elementi quali processore, RAM, hard disk, display, scheda video e qualità costruttiva del prodotto. Proviamo a capirci qualcosa in più.
Per prima cosa bisogna valutare il Processore detto CPU. Il processore  è  il “cervello” del computer, ovvero quello che elabora i dati ed esegue i calcoli. Può essere composto da uno o più core e la sua velocità viene espressa in GHz. Nei processori con più di un core (es. dual-Core con 2 core, quad-core con 4 core ecc.) il lavoro viene suddiviso fra più “processori” in modo da aumentare la potenza di calcolo senza surriscaldare troppo il computer o consumare troppa energia. I principali produttori di CPU sono Intel e AMD che hanno suddiviso i loro processori in varie famiglie: le CPU Intel Core i3/i5 e AMD Serie A sono destinate ai computer di fascia medio/alta; le Intel Core i7 hanno prestazioni maggiori delle Core i3 e i5 e si trovano su molti computer, ma sono consigliate su pc che vengono usati per la grafica o il gaming; Intel Celeron, Intel Pentium e AMD Serie E sono destinate ai computer più economici, offrendo di conseguenza prestazioni inferiori rispetto ai processori Intel Core i3/i5 e AMD Serie A; le CPU Intel Atom garantiscono consumi energetici ridotti e quindi sono usate su molti computer economici convertibili, mentre i processori Intel Core m3/m5/m7 sono CPU a basso consumo usate soprattutto in ultrabook e convertibili. Le loro prestazioni sono buone ma comunque non paragonabili a quelle di Intel Core i3, i5 e i7.
Se vogliamo un computer con ottime prestazioni possiamo acquistare un pc con un Intel Core i3 o i5.
Molto importate è la scelta delle dimensioni della RAM. In generale è consigliabile evitare computer con con meno di 4 GB di memoria in quanto non sarebbero in grado di soddisfare pienamente le esigenze medie di lavoro e svago tipiche di una persona comune. Alcuni notebook presentano degli slot liberi per l’installazione di banchi di RAM aggiuntivi senza invalidare la garanzia. 
Di particolare rilevanza è la scelta dell'Hard disk/SSD. Prima di acquistare un pc è necessario valutare la tipologia, la potenza e la velocità di rotazione del disco fisso. Attualmente nei negozi ci sono notebook equipaggiati con un hard disk meccanici (HDD), portatili equipaggiati con dei drive SSD (prevalentemente gli ultrabook) e notebook che montano sia l’una che l’altra tipologia di unità. 
Siccome la distinzione è molto importate apriamo una piccola parentesi suelle caratterische dei diversi tipi di Hard disk:  i drive SSD sono dei dischi a stato solido che si distinguono da quelli meccanici perché sono molto più veloci, silenziosi e resistenti alle cadute.  Questo tipo di drive è il migliore in assoluto che si possa acquistare. Un computer con SSD è migliore e più veloce.  Ad oggi sui computer economici lo storage può essere affidato a dei drive eMMC e non agli SSD. Le eMMC sono delle memorie Flash simili alle schede SD che hanno prestazioni inferiori rispetto agli SSD e con uno spazi nettamente inferiore.
Se stiamo scegliendo un computer per lavoro è sicuramente consigliabile l'acquisto di SSD, se vogliamo un pc per il divertimento personale e senza troppe pretese possiamo prendere un eMMC.
Scelti gli elementi più importanti del nostro pc dobbiamo valutare la Batteria.  Valutare le prestazioni delle batterie dei portatili non è facile. Infatti la loro autonomia non è fissa, ma ovviamente varia a seconda delle operazioni che si compiono sul computer e dalle caratteristiche hardware del computer stesso. I valori ai quali ci si può affidare per avere un’idea  sulla durata delle batterie sono i milliampere/ora (mAh) e il numero delle celle. I mAh indicano la potenza della batteria, quindi più è alto il loro numero e maggiore è la durata della batteria. Le celle invece sono i singoli elementi della batteria in grado di generare energia elettrochimica, e il loro numero non è strettamente legato a quello dei mAh. In alcuni casi la potenza delle batterie vengono espresse in wattora (Wh) e Volt (V). Per risalire al valore in mAh bisogna dividere i wattora per i Volt e moltiplicare per 1000.
Per quanto riguarda le caratteristiche necessarie al pc anche il Layout della tastiera è importante, soprattutto se si acquista online il computer portatile. Molti computer, infatti, vengono importati dall’estero e hanno una tastiera in formato QWERTZ (tedesco) o AZERTY (francese) al posto del “nostro” QWERTY. Inoltre, se si è soliti scrivere al buio è bene verificare la presenza di un sistema di retroilluminazione della tastiera.

Adesso abbiamo tutto il necessario per poter scegliere il computer perfetto per noi! 
Buoni acquisti ;)


sabato 21 maggio 2016

Guida all'acquisto di un computer: budget e uso

Quante volte avremmo voluto acquistare un PC, ma abbiamo desistito per le troppe domande che ci pongono i commercianti?
Desktop o portatile? Come vuole l'Hard disk? Quanta memoria le serve? Per cosa lo usa il pc?

Troppe domande senza risposta, ma vedrete che alla fine di questa piccola guida andrete in un negozio e saprete esattamente come scegliere il pc perfetto per voi!

Per prima cosa dobbiamo capire qual è il budget che abbiamo a nostra disposizione?” e “a cosa ci serve questo computer?”
Dovete sapere che per i portatili esistono diverse fasce di prezzo:  low-cost, 300-350€, che sono computer portatili dal prezzo molto accessibile e che servono per le semplici operazioni quotidiane; i basic, arrivano fino ai 500€, computer portatili più potenti dei low-cost, dal prezzo ancora ampiamente accessibile e con caratteristiche del tutto simili ai low-cost; home edition, 500-800€, computer  completi per l’intrattenimento casalingo; dai video in FullHD, passando per l’intrattenimento videoludico “di base” e che sono anche un'ottima scelta per un PC desktop; office business, dagli 800€ in su,computer dedicati al lavoro e al ­business. Caratteristiche molto precise per rispondere alle esigenze dei lavoratori e degli utilizzatori assidui di suite di produzione in mobilità. In questa categoria possiamo far rientrare anche alcuni pc desktop con caratteristiche ottime e adatti a chi lavora da casa e ha bisogno di schermi grossi e audio potente, senza quindi necessità di un portatile. I computer top di gamma – quelli che costano anche più di 1.000 euro – vanno  incontro alle esigenze di chi necessita di macchine potenti o chi ai classici laptop predilige i sottilissimi ultrabook.
Discorso a parte fa fatto per i computer Apple che sono tutti pc di fascia medio alta e con prezzi decisamente elevati, dai 1000€ in su. Questi pc vanno bene per studenti universitari che vogliono un computer leggero e con prestazioni elevate. Sono adatti soprattutto a coloro che lavorano con la grafica e il suono, sono invece sconsigliati ai programmatori. 



Una volta determinato il budget a nostra disposizione dobbiamo capire il motivo per cui decidiamo di acquistare un computer. Ci serve per lavoro o per motivi di studio? Vogliamo un computer da portare facilmente in giro o basta averlo a casa?

Una volta che abbiamo risposto a queste semplici domande potremo procede alla seconda fase: la scelta dei componenti (di cui tratteremo nel prossimo posto).







venerdì 20 maggio 2016

Novice to ninja


"L’informatica non riguarda i computer più di quanto l’astronomia riguardi i telescopi." Dijkstra, noto informatico e vincitore del premio Turing.


L'informatica è la scienza che si occupa del trattamento dell'informazione mediante procedure automatizzabili. In particolare ha per oggetto lo studio dei fondamenti teorici dell'informazione, della sua computazione a livello logico e delle tecniche pratiche per la sua implementazione e applicazione in sistemi elettronici automatizzati detti quindi sistemi informatici.
Il termine "informatica", contrazione di informazione automatica, deriva dalla lingua tedesca informatik ed è stato coniato nel 1957 da Karl Steinbuch nel suo articolo Informatik: Automatische. Informationsverarbeitung, poi ripreso da Philippe Dreyfus nel 1962 quando, dovendo scegliere un nome per una nuova società, la chiamò SIA, Société d'Informatique Appliquée.
In questo blog impareremo l'uso del computer e dei più famosi software. Partiremo dalle basi fino a diventare dei veri e propri Ninja del computer.